La redazione

Antonella Mariotti, giornalista quotidiano “La Stampa” Torino – Direttore responsabile del Mosaiko Kids.
“Mosaiko è un cammino, un percorso di vita, tra passioni, desideri e voglia di crescere. Ho sempre creduto fermamente che siano i giovani il nostro investimento migliore, le loro menti e le loro aspirazioni da coltivare, perché nessuno di noi possa dire di aver sprecato il suo tempo. E questi ragazzi, i giornalisti di Mosaiko, non hanno fatto che confermare quello in cui ho sempre creduto. C’è solo una cosa che chiediamo, ascoltateli e leggeteli!“.

Mimma Franco, Presidente dell’associazione no profit il Mosaiko Kids
Giovanna Spantigati, giornalista-redattore del Mosaiko
Kids – Testimonial di Giù le mani dai bambini.
“Il potenziale di un bambino è enorme. Guai a tarpargli le ali. La sua creatività non ha limiti. E io mi trovo qui, perché appoggio i ragazzi del Mosaiko che fanno un lavoro meraviglioso: credono nei giovani e vogliono aiutarli a crescere. Contro le facili scappatoie, contro la droga, in nome della fiducia in un mondo migliore. E allo stesso tempo sono qui con Giù le mani dai bambini perché la creatività di un bambino sarà il motore delle generazioni future. E i ragazzi del Mosaiko ci credono fermamente (…).”
Elisa Setti, redattrice.
Scrivere = pensare, un’affermazione non facilmente riscontrabile nella realtà odierna. Per noi giovani esistono, infatti, poche possibilità per esternare ciò che sentiamo, le nostre opinioni, le nostre paure. Poter esprimere la propria personalità attraverso un testo scritto, magari pubblicato addirittura su un giornale letto e apprezzato dal pubblico, è un modo per “uscire allo scoperto”, urlare al mondo la propria opinione, ed è questo ciò di cui abbiamo bisogno, vivendo in un mondo anonimo che mira ad annientare la nostra personalità. Sono proprio i progetti come Mosaiko Kids che ci permettono di raggiungere questo obiettivo, regalando a noi giovani uno spazio che difficilmente la società moderna ci offre.
Marta Lamanuzzi, redattrice.
Davide Varni, redattore.
In questo 2010 non sento miti. Il mondo dorme ancora. Improvvisamente capisco. Dietro le mura sopite delle case ci sono persone, tante persone. Quattro persone per casa, venti nei condomini, solo a guardarsi intorno ne vedo almeno mille. E se ognuna di quelle persone capisse, vedrebbe intorno a se altre mille persone, come lui: sole. In balia del primo sorriso incoraggiante, ammaliate dalle parole, siano esse quiete o caotiche. E come fanno a non subire passivamente tutto questo bombardamento di informazioni? Servono miti. Servono persone in grado di simboleggiare ideali mai dimenticati ma trascurati. E in questo 2010, non sento miti. Sento rancore, sento livore e anche sdegno, ma niente miti. Una punta di disgusto, ma niente miti. Forse sono scomparse, le persone davvero mitiche. Hanno realizzato di essere solo una goccia nel mare, di non poter fare abbastanza, e se ne sono andate. O forse dormono anche loro, in attesa di essere svegliate. Qualcuno arriverà, a svegliarci dall’ apatia in cui siamo sempre immersi. Altrimenti, ripiegheremo sulla televisione. E’ piena di miti, di modelli e di modelle, anche molto carine.
Cecilia Mariotti, redattrice.
Scrivo su Mosaiko da quando facevo la scuola elementare e ora che ho 15 anni mi piace sfogliare le vecchie copie del giornale con gli “articoli” di quando ero piccola per confrontarli con quelli di oggi e, quando lo faccio, mi rendo conto di essere cresciuta insieme, ma anche grazie, a Mosaiko. E’ una grande soddisfazione vedere le proprie idee pubblicate e immaginare un ipotetico lettore che le condivide. Mi piacerebbe che molti più ragazzi capissero l’importanza di avere uno spazio interamente dedicato a loro, ma purtroppo, se da una parte c’è il gruppo entusiasta di coloro che collaborano per aumentare di giorno in giorno il successo del giornale, non bisogna dimenticare che una grande parte dei ragazzi di oggi ignora questo tipo di iniziative. Noi ragazzi di Mosaiko dobbiamo continuare a diffondere la nostra amata “creatura” affinchè desti l’attenzione di coloro che appaiono indifferenti e disinteressati. So che continueremo a farlo perchè abbiamo già ottenuto molte soddisfazioni attraverso la realizzazione di progetti, mirati proprio a dialogare con i giovani e con gli esperti a proposito dei più delicati problemi degli adolescenti. Ogni piccola conquista ci fa sentire più vicini alla meta e, anche se la strada è ancora molta, non ci scoraggeremo…
Lara Lunaschi, redattrice.
Sono sempre stata abituata a pensare che le prime esperienze siano le più critiche, le più difficoltose da affrontare e potrei citare innumerevoli esempi anche molto banali: il primo giorno di scuola o le prime difficoltà con cui la vita ci mette alla prova. Ma la mia prima esperienza tra i ragazzi del Mosaiko Kids può essere definita tutt’altro che negativa. “Crescere insieme per un mondo migliore!” Forse sono proprio queste le parole che possono aiutarmi a raccontare anche a voi tutti l’esperienza vissuta a Padova con queste splendide persone. L’inquietudine e la paura verso ciò che non conoscevo si sono immediatamente dissolte nel momento in cui mi sono ritrovata all’interno di questa “grande famiglia”. Una famiglia che davvero cresce insieme a te e che ti offre la possibilità di provare emozioni e situazioni, che senza il loro aiuto non avrei mai vissuto, come la partecipazione al Congresso FederSerd tenutosi a Padova, al cui interno abbiamo avuto la possibilità di relazionare e mostrare il progetto da noi elaborato e dal titolo: “Crescere che fatica! Il potere educativo dello sport: the truck project”. È stato bellissimo ed estremamente costruttivo, un’esperienza che spero di poter rivivere con ulteriore entusiasmo.
Adelina Cacciola, redattrice, educatrice dell’Asilo Nido Primavera di Castelnuovo Scrivia.
“Appare evidente il connubio tra creatività e libertà: soltanto al di là di ogni imposizione si può dar sfogo alla propria forza creatrice, e viceversa fare qualcosa di “nuovo”, di “mai pensato fino a quel momento” (di creativo appunto), ci fa sentire “liberi”, leggeri come un palloncino”.
Alessandra Santi, redattrice.
Il mosaiko è riuscito a smuovere i giovani su tematiche importanti e a trasmettere l’importanza di farsi domande e cercare con l’aiuto degli altri ma soprattutto di se stessi di darsi una risposta. Scrivere ti aiuta a decidere, niente di più vero; si ha quasi l’impressione che una volte scritte, le parole restino indelebili. Proprio per questo un ragazzo che scrive è un ragazzo che pensa, che cerca una via di fuga dalla monotonia del gruppo e si rifugia nel testo, mondo del quale è pienamente padrone.Quello che mi auguro voi tutti capiate e che anche io sto imparando grazie a Mimma e al Mosaiko è che scrivere è un vero e proprio esercizio per l’anima e può essere un salvagente in questo mare di indifferenza che è diventata la società.
Silvia Pareti, redattrice.
Dal Mosaiko può germogliare davvero qualunque cosa, e non solo perché non ci sono censure, se non quelle dettate dal rispetto, ma perché non c’è fine alle idee e ai progetti che possono solleticarci i pensieri. Proprio questa è la forza principale del nostro giornale, ha un grande potenziale e spero possa continuare a crescere e a farlo insieme a noi. E la sua potenzialità deriva dal fatto che ognuno di noi è differente e invischia un po’ delle sue esperienze, un po’ delle sue emozioni e del suo modo di sentire la carta. Siamo come tante note, ognuna diversa e magari bellissima, ma una nota da sola che cos’è? Soltanto messe insieme cessano di essere semplici note e diventano una musica, di questo ringraziamo Mimma Franco, la direttrice di questa neonata orchestra.
Luigina Damiani, redattrice.
“Istruire è importante, educare è fondamentale”.
Silvia Sacco, redattrice.
Elisa Santi, redattrice.
Sara Traversa
Rispettare gli animali significa rispettare la vita.
(Il Mosaiko Kids)
Ci sono anch’io: Tequila, Pianeta Cane.
In braccio: Tequila!
Piccoli Redattori Crescono
Alice Morgavi, 4 anni.
Alice e Filippo Morgavi
Da sinistra Matteo, Edoardo, Isabella e Camilla.
Giovanni Pallavicini, 2 anni.
Marco Mandirola e Luca Andriolo.
Claudia Bandiani tra Edo e Camilla
Non voglio smettere di sognare, non voglio farmi condizionare dal giudizio degli altri, non voglio che la mia vita si trascini avanti senza emozioni
(Il Mosaiko Kids)






























I miei più sentiti complimenti a chi ha realizzato questo sito!!!!! E’ chiaro e interessante!

In questa società in cui i mezzi telematici come internet sono possibile fonte di distruzione, la nascita di un sito come questo è la dimostrazione che persone con un cuore un cervello esistono ancora!!!!
Un caro abbraccio a tutti i componenti del Mosaiko e un bacione e Tequila!!!
Alessandra
Ciao Redazione!!!..ho finalmente trovato il sito..che bello!!!..un bacio ai miei “colleghi”..e a tutti coloro che visitano il nostro sito!
Che belloooo!!finalmente Mosaiko ha un sito tutto suo…ci impegneremo per tenerlo sempre super aggiornato!!
un abbraccio a tutti<3
Ciao raga, sito splendido! Tenetelo aggiornato, ci passerò spesso!
Super!!!!! bellissimo sito!!! mi raccomando ragazzi cercate di migliorarlo sempre di più!!!!Fate del vostro meglio!! Forza ragazzi
Davvero un sito interessante! Mi raccomando continuate a svilupparlo sempre di più!
Un augurio di buon lavoro.
ciao
Ciao Mimma,davvero un sito interessante,lavorare precocemente, come da te raccontato, è fondamentale per educare i bambini ai concetti di spazio e di tempo,fate del vostro meglio
“La nascita e lo sviluppo di una vocazione richiede spazio: spazio e silenzio. Il rapporto che intercorre tra noi e i nostri figli dev’essere uno scambio vivo di pensieri e di sentimenti, e tuttavia deve comprendere anche profonde zone di silenzio; dev’essere un rapporto intimo, e tuttavia non mescolarsi violentemente alla loro intimità; dev’essere un giusto equilibrio tra silenzio e parole.
Noi dobbiamo essere importanti per i nostri figli, e tuttavia non troppo importanti; dobbiamo piacere un poco, ma non troppo, perché non salti loro in testa di diventare identici a noi. Noi dobbiamo essere con loro in un rapporto d’amicizia, eppure non dobbiamo essere troppo i loro amici, perché non diventi loro difficile avere dei veri amici.
Noi dobbiamo essere per loro un semplice punto di partenza, offrire loro il trampolino da cui spiccheranno il salto; essi devono sapere che non ci appartengono, ma noi sì apparteniamo a loro: sempre disponibili, presenti nella stanza vicina, pronti a rispondere…
E se abbiamo una vocazione noi stessi, se non l’abbiamo tradita, possiamo tener lontano dal nostro cuore, nell’amore che portiamo ai nostri figli, il senso della proprietà. Se invece una vocazione non l’abbiamo, o se l’abbiamo abbandonata o tradita, allora ci aggrappiamo ai nostri figli come un naufrago ad un relitto, pretendiamo vivacemente da loro che ci restituiscano tutto quanto gli abbiamo dato, che ottengano dalla vita tutto quanto a noi è mancato: vogliamo che siano in tutto opera nostra.
Ma se abbiamo noi stessi una vocazione, se non l’abbiamo rinnegata o tradita, allora possiamo lasciarli germogliare quietamente fuori di noi, circondati dall’ombra e dallo spazio che richiede il germoglio di una vocazione. Questa è forse l’unica reale possibilità che abbiamo di riuscir loro di qualche aiuto nella ricerca di una vocazione: avere una vocazione noi stessi, conoscerla, amarla e servirla con passione.”
“Le piccole virtù” di Natalia Ginzburg – Einaudi
Grande risultato dei ragazzi del MosaiKo
Una cosa che penso sempre visitando questo blog: in pochi mesi è diventato ricchissimo e sempre aggiornato. Ce ne sono ormai tantissimi sul web ma quello del Mosaiko ha una marcia in più, pieno di stimoli e informazioni, di riflessioni e analisi profonde, con dibattiti su questioni complesse che ti invitano a fermarti a pensare. Pratica che ha bisogno di esercizio costante… insomma complimenti a tutti!!!!
ciao a tutti
vi giro questa e-mail, relativa ad un’iniziativa molto interessante
Mondo in Pace: la Fiera dell’educazione alla pace Sesta Edizione a
Genova dal 6 al 9 ottobre 2010 e anche a Lavagna, Busalla e Serra
Riccò Mondo in Pace è uno spazio di incontro, confronto e scambio tra
tutte le realtà impegnate nelleducazione alla pace con stands, mostre,
laboratori per le scuole, convegni e seminari di approfondimento,
spettacoli. Guarda il programma http://www.mondoinpace.it Mondo in Pace è un
progetto promosso da LaborPace Laboratorio Permanente di Ricerca ed
Educazione alla Pace Caritas Diocesana di Genova in collaborazione con
Provincia di Genova, Fondazione Cultura Palazzo Ducale Centro
Psicopedagogico per la Pace e la gestione dei conflitti Piacenza Per
informazioni: laborpace@caritasgenova.it info@mondoinpace.it tel.- fax
010.501499
Buona Pasqua a tutti coloro che ne volessero beneficiare…
Approfitto della “libertà di parola” che questo blog concede per ricordare a tutti che il 12 e il 13 giugno 2011 si terrà un referendum per l’abrogazione di norme altamente nocive della democrazia e dei diritti degli italiani. Informatevi….
http://www.forumcivico.it/referendum-12-13-giugno-2011-325.html
Grazie Adelina x i tuoi preziosi consigli…Un abbraccio da tutti noi!
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MosaiKo-Kids vuole essere la tana dei giovani che amano scrivere. Tana-rifugio si', ma una tana serve giusto per uscire allo scoperto senza rischi.
Tu, giovane che leggi, qui puoi costruirti la tua zattera e pensare la tua arca. Qui hai il diritto alla magia del segno scritto. Qui puoi rovesciare lo sfogo dei tuoi colori. Non e' poco, puo' essere tutto, sara' comunque un quadro.
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